Ex FILT CGIL

 

Ex FILT CGIL

Con l’occupazione dell’immobile comunale ex-sede della Filt cgil, la vertenza cittadina sugli spazi sociali ha avuto una forte accelerazione.

Dopo un maldestro e surreale tentativo di sgombero, prontamente respinto dal collettivo Ztlwakeup, l’Amministrazione Comunale ha pensato bene di scendere a più miti consigli e dare risposte concrete al bisogno di spazi in città.

Come riportato da tutti gli organi d’informazione locale, il Sindaco ha annunciato che entro pochissimi giorni saranno emanati i bandi per la messa a disposizione di almeno tre spazi comunali da dare in gestione alle associazioni ed ai collettivi sociali, tra cui proprio lo spazio dell’ex-Filt.

Per la prima volta pertanto la lotta di Ztl ha imposto alla nuova amministrazione trevigiana di adottare misure concrete e di concedere spazi sociali in città. Lo spazio ex Filt, a ridosso della stazione dei treni, è uno spazio strategico sia per la sua vicinanza al centro sia, soprattutto, in quanto inserito in un quartiere degradato che il collettivo Ztl, con la sua presenza e le sue iniziative, ha iniziato a rivitalizzare e riqualificare.

Con queste garanzie concrete il Collettivo Ztl ha quindi deciso di sospendere l’occupazione in attesa dell’assegnazione degli spazi, con l’impegno a rioccupare qualora l’Amministrazione, o la sua parte più oltranzista, non mantenga l’impegno preso.

Contemporaneamente in città si sta sviluppando un’altra polemica molto forte, dopo che nella notte dell’epifania è stata lanciata una bottiglia molotov nel giardino della Casa dei Beni Comuni.

Commentando questo episodio il nuovo prefetto di Treviso ha dichiarato che per far calare la tensione bisognava sgomberare l’ex-Filt, di fatto legittimando l’atto intimidatorio dei fascisti.

Le associazioni della Casa dei Beni Comuni hanno emesso un comunicato di forte condanna dell’atteggiamento del Prefetto, chiedendone le dimissioni ed annunciando una interrogazione parlamentare da parte del deputato Giulio Marcon.

Infine il Coordinamento Studenti Medi di Treviso ha annunciato una manifestazione antifascista per Sabato 25 gennaio, iniziativa a cui stanno arrivando molte adesioni da parte della società civile.