2014-08-26_154816

Il 24 agosto la Questura di Treviso ha notificato un foglio di via della durata di tre anni a Claudia Davanzo, studentessa di vent’anni e militante del collettivo Ztl Wake Up. Claudia, originaria del limitrofo comune di Carbonera, ha da poco acquisito la residenza a Treviso, città che chiaramente costituisce il suo centro d’interesse per amicizie e servizi. Il foglio di via è motivato dalla partecipazione di Claudia alle occupazioni di stabili abbandonati da parte del collettivo, cosa che non può certo giustificare l’accusa di “pericolosità sociale”. L’ulteriore motivazione è la presenza di Claudia all’episodio di autodifesa antifascista verificatosi l’1 agosto. Come nel caso di Susanna, la tesi della Questura secondo cui Claudia avrebbe terrorizzato una quindicina di fascisti è ridicola per evidenti ragioni corporee.

Un foglio di via dal proprio comune di residenza è ovviamente illegale, cosa che aggrava la strategia dei “due pesi e due misure” della Questura. In un dossier che pubblicheremo a breve abbiamo documentato una lunga serie di violenze e intimidazioni da parte dei fascisti trevigiani. Nonostante questa ampia lista di crimini “da destra” contro militanti di sinistra o immigrati ma anche contro molti cittadini qualunque, Ztl ha ricevuto otto fogli di via di cui quattro ancora attivi, mentre i fascisti ne hanno ricevuto solo uno, della durata di un anno e non più attivo, per una diretta aggressione fisica al questore! Insomma, a quanto pare secondo Cacciapaglia i fascisti sono liberi di aggredire chiunque tranne la sua stessa persona, e persino in questo caso eclatante la durata del foglio di via è stata minore che per gli attivisti di Ztl.

È inutile nascondersi dietro un dito: ancora una volta la Questura sta facendo un (ab)uso politico dei propri poteri, ed è quindi la politica istituzionale che dovrebbe assumersi il compito di porre un argine a tale deriva autoritaria. Alcuni consiglieri si sono già espressi contro l’uso improprio dei fogli di via, ma poco si è visto da parte dei membri della giunta, che mostrano una spiccata tendenza a piegarsi al volere di funzionari non eletti di vario tipo. L’ultima occupazione ha dimostrato che la forza dei numeri va a vantaggio del collettivo, e come sempre i fogli di via non fermeranno le nostre iniziative.

Claudia libera, liberi tutti!

ZTL Wake Up

via Claudia libera! Ottavo foglio di via da parte della questura! | ZTL Wake Up!.