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Verso l’8 .03!

Il collettivo ZTL Wake UP! oggi pomeriggio ha organizzato un’azione all’ingresso dell’ospedale di Treviso per ribadire l’importanza e la necessità di tutelare la legge 194 e il diritto di autodeterminazione di donne e uomini! Con determinazione abbiamo contrastato la preghiera organizzata dal Movimento Mariano che ogni lunedì si riunisce alle porte dell’ospedale pregando intrisi di quella retorica fondamentalista e reazionaria che vorrebbe tornare a tempi oscuri in cui l’aborto era clandestino e portava troppo spesso alla morte delle donne che vi si sottoponevano!

YO DECIDO!

Non siamo disposti ad accettare che altri decidano per noi.La nostra sessualità non può essere normata da altri. Le associazioni prolife, il movimento per la vita e il centro aiuto alla vita sono associazioni cattoliche fondamentaliste e reazionarie, che tentano di imporre il controllo sui corpi delle donne in nome del valore astratto della vita in sé. Con il pretesto di tutelare l’embrione, si rendono responsabili di tanta sofferenza e del proliferare di pratiche di aborto clandestino che troppo spesso causano anche la morte di ragazze e donne.La loro falsa morale è rigida con chi sceglie una sessualità altra, con chi si trova a dover affrontare un momento difficile come quello di interrompere una gravidanza, con chi costruisce modelli di famiglia basati sull’amore e non su quello che la tradizione impone, mentre è cieca rispetto agli abusi di cui la Chiesa si è macchiata o che ha coperto. In Italia e in Europa si sta sviluppando una pericolosa tendenza, che ci riporta agli anni bui dei ferri da calza, del prezzemolo, del senso di colpa e di vergogna. La situazione è preoccupante perchè restringe sempre di piú lo spazio dei diritti conquistati dalla donne in anni di lotte per la propria autodeterminazione.

E´inutile approntare politiche securitarie, sanzionatorie e repressive contro il femminicidio e la violenza di genere, se questa stessa violenza diventa strutturale e passa sui corpi delle donne e sulla loro possibilità di autodeterminarsi. Non possiamo mai dare per scontate le conquiste del passato, basta vedere cosa è successo in Spagna di recente, con le forti limitazioni al diritto di aborto.

Rivendichiamo il diritto di autodeterminazione sui nostri corpi, l’applicazione piena della legge 194 e l’abolizione dell’obiezione di coscienza, la valorizzazione e il rifinanziamento dei consultori laici e gratuiti, il diritto delle persone di scegliere sulla propria vita dall’inizio alla fine e il diritto dell’individuo a una sessualità libera e consapevole. Soprattutto non siamo più disponibili ad accettare la presenza dentro i consultori pubblici, fuori dagli ospedali, nelle nostre città, di movimenti e associazioni che cercano di imporre la loro visione medioevale della società e del ruolo degli uomini e delle donne all’interno di questa.

LIBERTA’ DI SCELTA, DIRITTI, AUTODETERMINAZIONE!

FUORI I MOVIMENTI PRO LIFE DAI PRESIDI

SANITARI PUBBLICI!

Treviso – Yo decido! | Global Project.